17/11/2017

   


Editoriale
Natale per chi?


L'informabongo
New Sounds Festival 4


La Topa di Biblioteca
La bambina e la balena


Dopo la TV...il buio!
Ma che noia!


Bastardo al forno
Ovviamente, pizza con la scarola


Spazio Babbazzo
Napule è


Ma che noia! Dopo la TV...il buio!
di Trylly Dream


Bastardolini belli eccomi tornata da voi dopo una delle solite pause che prendo quando sono in carenza di idee e di programmi su cui

Bastardolini belli eccomi tornata da voi dopo una delle solite pause che prendo quando sono in carenza di idee e di programmi su cui sparare a zero... non che ora ce ne siano ma di certo non posso lasciarvi senza di me.

Proprio l’altra sera notavo con un amico che, la tendenza diffusasi (ormai da anni) è quella che può essere definita tramite la metafora della “maledizione del vincitore” ; Il termine viene usato molto più spesso in campo pubblicitario ma si attaglia perfettamente anche alla televisione perchè, come nelle imprese, si tende a cercare la “formula” che tenda a massimizzare il profitto e una volta trovata si tende a conservarla fino al limite, fino a quando non entri in crisi e un cambiamento sia indispensabile per la sopravvivenza stessa... in televisione fanno altrettanto con i programmi, quando hanno successo li sfruttano al massimo, riproponendoli in tutte le salse, pubblicizzandoli in tutte le maniere fino a quando il pubblico non ne abbia proprio la nausea e si stanchi abbandonando piano piano le varie puntate. Ed è proprio questa tendenza consolidata (insieme alla mania di copiatura dei programmi tra le varie reti televisive e dagli altri Paesi) che fa sì che in televisione ci siano le solite cose trite e ritrite, un’aria stantia e pesante che mi ha portato a spegnere il televisore molto più spesso di quanto prima non facevo perchè se devo vedermi il solito Panariello, la solita Gialappa’s Band, la monopolista De Filippi con Costanzo annesso, la mummia Bongiorno, i Greggio e gli Iachetti, la trecento milionesima puntata di Beautiful (o di qualsiasi altra soap opera) , il consueto Papi o Bruno Vespa... se deve essere così preferisco premere il tasto off e darmi alla lettura... almeno nella mia testa non ci sarà mai aria stantia e pesante, non ci saranno sempre gli stessi pensieri.

Anche nei miei articoli cominciano ad essere scritte sempre le stesse cose di fondo... ma continuerò a ripetervelo finché noi tutti, noi pubblico, noi utenti non cominceremo finalmente a comandare sul serio sulla televisione perchè quello che ora vediamo è quello che vogliono farci vedere... probabilmente non quello che vorrremmo.

Trylly Dream

 

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